Verso la transizione, i report dei tavoli di lavoro

Il gruppo di discussione sul bioregionalismo, durante l'OST dell'11 gennaio 2016

Il gruppo di discussione sul bioregionalismo, durante l’OST dell’11 gennaio 2016

Comunicazione, agricoltura locale, mobilità, bioregionalismo e incontri nelle scuole. I partecipanti all’esperienza versiliese Verso la transizione hanno discusso di questi temi durante l’Open Space dell’11 gennaio e, dopo un ulteriore incontro il 29 gennaio, hanno redatto alcune sintesi su quanto emerso dalla discussione. Continua a leggere

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Quando un Open Space.. tira l’altro

Open Space Technology, l'assemblea per definire gli argomenti dei vari tavoli di lavoro

Open Space Technology, l’assemblea per definire gli argomenti dei vari tavoli di discussione

Libero, aperto e ben partecipato. Sette giorni fa si è svolto l’Open Space di Verso la Transizione ed è stata “una prima volta” che ha trovato un suo naturale svolgimento, portando quasi trenta persone a discutere per un’intera giornata. Molti i temi che sono stati affrontati durante questo spazio di discussione, lavorando in gruppi durante le due sessioni mattina/pomeriggio. Agricoltura locale, comunicazione, economia circolare, progetti, bioregionalismo: sono alcuni degli spunti principali intorno ai quali i gruppi di lavoro si sono divisi nelle salette del Patronato Inac messe a disposizione dalla Cia di Viareggio.

L’interesse diffuso dei partecipanti e trasversale a tutti i diversi tavoli, è stato quello di condividere idee e esperienze, nell’ottica di proporre percorsi comuni che vedano un numero sempre maggiore di persone attivamente impegnate nel cambiamento. Le priorità individuate per il territorio di riferimento, la Versilia, seppur non sia stato redatto un documento di sintesi fra i lavori dei singoli gruppi, sono la produzione di cibo, il recupero di terreni e spazi pubblici, le nuove opportunità di lavoro che si creano nell’economia circolare, la necessità di informare e comunicare, di condividere i progetti all’interno e all’esterno del gruppo di lavoro più assiduo.

Open Space Technology, gli appunti dei gruppi di lavoro

Open Space Technology, gli appunti dei gruppi di lavoro

Sullo sfondo, la questione del metodo per discutere, interagire, prendere le decisioni, accogliere le persone nuove interessate a partecipare alle attività. Questo argomento sarà affrontato in un altro appuntamento da convocare a breve, seguendo ancora la linea dell’Open Space Technology e le interessanti riflessioni scaturite dall’incontro (virtuale) con il facilitatore Massimo D’Alessandro, avvenuto l’11 dicembre scorso.

Il materiale utile a comprendere il metodo Open Space è caricato nella sezione Documenti del blog: Harrison Owen, Breve guida all’uso dell’Open Space Technology; La saggezza del gruppo, dispensa scritta da Massimo D’Alessandro per gli allievi dei corsi Cesvot; le Note di D’Alessandro sul collegamento dell’11 dicembre.

I gruppi di lavoro intanto produrranno un report sintetico sul dibattito che si è sviluppato intorno a ciascun tema, in modo che questo materiale rimanga a disposizione di tutti i vecchi e nuovi partecipanti. Dopo l’individuazione delle parole comuni, poi, molti sentono l’urgenza di passare ai fatti sia per armonizzare le esperienze già in atto, sia per proporne di nuove e incisive a livello territoriale.

Open Space Technology, un altro momento dell'assemblea

Open Space Technology, un altro momento dell’assemblea

Il percorso scelto dal gruppo, vedrà dunque un nuovo Open Space dedicato alla definizione di alcune semplici regole per agevolare la discussione e l’assunzione di decisioni, anche operative. La data del prossimo incontro sarà decisa a breve, sulla base anche della disponibilità di spazi, cercati innanzitutto fra quelli già utilizzati dalle associazioni i cui membri partecipano agli incontri.

Come ormai d’abitudine, domenica 10 gennaio, ognuno ha portato le proprie stoviglie essenziali e qualcosa da mangiare, in gran parte cibo vegano e vegetariano. La serie di incontri di Verso la Transizione fin qui realizzati, dimostra la facilità con cui è possibile rinunciare all’usa e getta, riducendo alla fonte la produzione di rifiuti. Un’opportunità che dovrebbe essere sperimentata anche su larga scala per ogni tipo di eventi, compresi quelli pubblici. Se il Carnevale Rifiuti Zero, ad esempio, non è ancora all’ordine del giorno, la cittadinanza invece, mediamente, si mostra sensibile ai temi della conservazione dell’ambiente. E quando le comunità, attraverso azioni e scelte concrete, riescono a diminuire l’impronta ecologica dello stile di vita personale e collettivo, intorno a questo nuovo Valore si riorganizza un circolo virtuoso economico e sociale.

Uno strumento che Verso la Transizione intende utilizzare per costruire una vera e propria rete, è la scheda della collaborazione, una sorta di questionario ragionato sui bisogni e le offerte che ciascun partecipante alle iniziative, o i gruppi e le associazioni nella loro interezza, vorranno condividere con gli altri. La scheda, che sarà diffusa nelle prossime settimane, dovrebbe poter rispondere all’esigenza di far incontrare le necessità, per trovare le risposte, le soluzioni, i punti di integrazione fra i diversi soggetti.

Open Space Technology, un tavolo di discussione

Open Space Technology, un tavolo di discussione

Le iniziative di Verso la Transizione sono aperte a tutti e, normalmente, sono gratuite. L’esistenza di un percorso già avviato non deve impedire l’arrivo di nuove persone, anzi. Lo spazio di discussione che si apre seguendo i semplici passaggi suggeriti dalla tecnica Open Space, risulta inclusivo e basato sull’interesse che ciascuno ha per i vari temi, con la massima libertà anche di spostarsi da un tavolo ad un altro quando si considerasse concluso il proprio apporto ad un argomento.

di Daniela Francesconi

Missione: facilitare la comunicazione

Un momento della riunione del 26/11 all'Agristorante La Ficaia

Un momento della riunione di Verso la Transizione del 26/11 all’Agristorante La Ficaia

Discutere in maniera serena e produttiva, prendere decisioni e arrivare a dei risultati. E’ lo scopo di tutti i gruppi e lo si raggiunge più facilmente se la comunicazione fra le persone funziona. Per farla funzionare di solito si stabiliscono delle regole, ma non basta: occorre un sistema di relazioni positivo e un dibattito libero ed efficiente.

L’esigenza di approfondire quest’aspetto fondamentale è emersa sin dalla fase di organizzazione dell’evento del 7 e 8 novembre. Durante l’ultima riunione del gruppo di lavoro, che si è svolta il 26/11, è stata accolta la proposta di Max Strata di parlarne l’11 dicembre 2015 con Massimo D’Alessandro, in collegamento da Bristol in Inghilterra. Grazie alla sua esperienza di facilitatore di gruppi e alle sue poliedriche attività, fra cui un periodo al Transition Town Totnes, D’Alessandro potrà rispondere alle domande di quanti sono interessati a portare avanti progetti e iniziative e si interrogano sul come farlo.

L’inizio della serata è previsto alle 19 con una cena condivisa alla porta e mangia, nello spazio di coworking SmartCO2 in via Veneto 281 a Viareggio. Alle 20, inizio della discussione. Alle 21 inizierà la videochiamata Skype con D’Alessandro e, a seguire, continuerà il dibattito.

All’ordine del giorno:

  • Comunicazioni generali e sulle novità
  • Metodologie di relazione di gruppo, suddivisione dei compiti e collaborazione
  • Metodologie di report all’interno e all’esterno del gruppo
  • Preparazione dell’Open Space

L’Open Space Technology è una tecnica sperimentata nell’arco di oltre trent’anni, che facilita la discussione nei gruppi – anche di grandi dimensioni – e permette di arrivare a produrre documenti di sintesi e report sul dibattito. La proposta, già avanzata durante le due giornate a Villa le Pianore, è quella di organizzare un OST di transizione con l’arrivo del nuovo anno.

SmartCO2 – Coworking and Community ha partecipato all’organizzazione di Verso la Transizione ed è partner dell’iniziativa. Lo spazio può contenere circa 25 persone, perciò è necessario confermare la propria presenza alla serata  alla mail adeletta@gmail.com.

Per chi volesse maggiori informazioni sull’OST e le altre tecniche di facilitazione, questi sono alcuni siti utili:

http://www.facilitazione.net/mappe/dalla-a-alla-z/

http://openspaceworld.org/wp2/

di Daniela Francesconi