Crescono le adesioni a Verso la Transizione. Iscriviti anche tu!

mani2Sono già una decina le associazioni che aderiscono all’iniziativa Verso la Transizione e altre ne stanno aggiungendo. L’ultima in ordine di tempo è Eco Versilia che dal 2013 organizza l’evento culturale e espositivo omonimo alla Versiliana.

Oltre all’affinità naturale sul tema dell’ecologia, le varie realtà hanno in comune la volontà di mettere a sistema il grande patrimonio di competenze e le esperienze pratiche già svolte. “La transizione per noi è già cominciata, grazie alla sinergia di molte realtà impegnate nella costruzione di un’altra economia a partire dal territorio della Versilia” spiega Gabriele Bindi di Ecoversilia. “Le Transition Towns, a livello internazionale, rappresentano il concentrato delle migliori esperienze sulla sostenibilità, che secondo noi va declinata seriamente in tutte le azioni politiche ed economiche locali e non”.

Come detto, dal 2013  Ecoversilia e il Terra Nuova Festival

sono due Eco Versiliaappuntamenti che sul territorio versiliese danno spazio e visibilità alle realtà impegnate concretamente nel settore del biologico e delle buone pratiche, promuovendo cultura e educazione ambientale. “Un evento – racconta ancora Bindi – che per la sua formula a ingresso gratuito e il ricco programma culturale ha saputo coinvolgere migliaia di persone, facendo incontrare soggetti e realtà economiche diverse, che cominciano a cooperare e che possiamo inquadrare nell’ottica della transizione. La riduzione dell’impatto ambientale, l’utilizzo di tecniche innovative miste a sapienze antiche, sono per noi la base per costruire nuove comunità capaci di acquisire maggiore resilienza”.

Gabriele Bindi, giornalista di Terra Nuova, ha già avuto modo di conoscere e incontrare il movimento delle TT a Monteveglio in provincia di Bologna e partecipando al nodo di transizione di Carpi (Modena). E’ stato responsabile didattico e della comunicazione per l’associazione Paea che ha organizzato i primi viaggi italiani alla scoperta delle TT a Totnes (GB).

di Daniela Francesconi

Ma cos’è Verso la Transizione?

La costa e la macchia lucchese-apuanaCi sono idee nuove basate su principi antichi, che molti stanno realizzando e altrettanti vorrebbero fare. Cos’è Verso la Transizione e di cosa tratterà l’iniziativa a Villa Le Pianore del 7 e 8 novembre prossimi? Non sarà il solito convegno, né una conferenza; non sarà una lezione né un resoconto delle cose fatte. Verso la transizione è innanzitutto un’esperienza che un gruppo di persone – speriamo numeroso – vorrà fare insieme per trovare la via versiliese al cambiamento, verso la sostenibilità.

Sostenibile è tutto ciò che l’uomo fa senza distruggere l’ambiente che lo circonda, il vero e unico patrimonio che ha a disposizione. Resiliente è quel sistema che si adatta senza spezzarsi ai mutamenti. Transizione è il movimento verso una nuova organizzazione socio-economica del territorio basata sulla sostenibilità, elaborata attraverso processi partecipativi per riattivare le energie positive e la resilienza di una comunità.

Durante l’evento discuteremo degli strumenti per intraprendere questo cammino saldando insieme le diverse istanze per armonizzarle in un’economia circolare, dove si riducono gli scarti, si rimettono in circolo materiali e saperi e si democratizza l’accesso alle risorse, dal cibo all’energia.

Transition meeting di Mestre, febbraio 2015. Da www.transitionitalia.orgSi richiede quindi uno sforzo collettivo nello scambio di idee per arrivare ad una progettazione condivisa del dopo, partendo da una ritrovata capacità di entrare in relazione con gli altri. Grazie alla presenza di esperti saranno introdotte le tecniche transizioniste utili a facilitare il dibattito, a trovare la motivazione personale e collettiva.

Saranno affrontati temi tosti come il cambiamento climatico, il picco del petrolio, il riscaldamento globale, la crisi delle risorse con esperti di livello internazionale:

Jay Tompt a Totnes (UK) è il coordinatore del progetto di re-economy locale, che comprende anche un centro polifunzionale, da coworking a incubatore di start-up, da luogo di formazione a spazio per gruppi comunitari che lavorano per un’economia equa e resiliente).

Cristiano Bottone, divulgatore e formatore, è il co-fondatore di Transition Italia e della prima iniziativa di Transizione italiana a Monteveglio in provincia di Bologna (2008), dove si è lavorato sull’autosufficienza energetica e produttiva.

Ugo Bardi, autore del blog Effetto Risorse di cui esiste la versione in lingua inglese Resource Crisis, è uno dei più letti tra i blog scientifici in lingua italiana. Bardi è docente di chimica fisica presso l’Università di Firenze, si è occupato del picco del petrolio, di dinamica dei sistemi, di scienza del clima e di energie rinnovabili.

Daniela Patrucco è la portavoce del comitato Speziaviadalcarbone Comitatocittadino che si batte contro la centrale termoelettrica Enel della Spezia. E’ vicepresidente di Retenergie, una cooperativa di produttori e utilizzatori di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, nata nel 2008 a Fossano (Cuneo) e che si autodefinisce “un soggetto dell’economia solidale impegnato a condividere insieme alle altre realtà, l’obiettivo di una economia più giusta e rispettosa delle persone e del mondo in cui viviamo”.

Sara Capuzzo è vicepresidente e responsabile della comunicazione presso È nostra Società Cooperativa che fornisce energia al mercato domestico proveniente solo ed esclusivamente da fonti rinnovabili, prodotta in impianti selezionati secondo i criteri di basso impatto ambientale e di coinvolgimento delle comunità locali.

Massimo Ronchieri è un banchiere ambulante di Banca Etica, la banca che valuta la sensibilità sociale, ambientale, etica dei progetti e sostiene le esperienze virtuose.

La riunione all'agriristorante La Ficaia, MassarosaIl coordinamento dell’iniziativa è affidato a Max Strata, studioso e divulgatore, che ha coinvolto nella progettazione persone, gruppi, associazioni e comitati attivi sul territorio nella costruzione del primo evento di Transizione in Versilia.

L’iniziativa è aperta a tutte e a tutti (qui la pagina facebook) e naturalmente apartitica. Si rivolge alla più ampia tipologia di cittadini dai 16 anni in su: agricoltori e allevatori, studiosi, attivisti, artigiani, comunicatori, operatori sociali, lavoratori di ogni tipo, studenti etc.

All’organizzazione partecipano attivamente la Rete Ambientale della Versilia, la Rete per un Luogo Comune di Pietrasanta, il Gas Pietrasanta, il Gas VezzaBioversiliaSmartco2 Co-working and Community, Ricicla MarketVersilcanapa, Lo Spaccio, Aria Familiare e Cia Versilia-Donne in campo che provvederà alla preparazione dei pasti con prodotti locali e di stagione.

La struttura della storica villa a Capezzano Pianore è stata concessa dal Comune di Camaiore a titolo gratuito e l’evento è patrocinato dall’Ente.

di Daniela Francesconi