Un docufilm sulle esperienze di resilienza

Può una comunità procedere verso un sistema ecologico, economico e sociale realmente sostenibile? Il docufilm Storie di transizione lascia raccontare ai protagonisti di questa transizione le loro storie e le loro apettative. E’ un viaggio fra alcune pratiche di resilienza che sono avanguardia di un processo locale e globale necessario, verso il passaggio ad un’economia a basso impatto ambientale, basata sul rispetto e sul risparmio delle risorse naturali, sulla collaborazione e sulla circolarità.

Il docufilm Storie di transizione racconta dodici esperienze di resilienza in Versilia

Il docufilm Storie di transizione racconta dodici esperienze di resilienza in Versilia

Il docufilm racconta dodici esperienze di agricoltura, energia rinnovabile, autorecupero edilizio, riparazione e riuso, commercio al dettaglio, filiera corta, coworking, autoproduzione, acquisto solidale, grani antichi.

Un anno di lavoro fra riprese e montaggio, diciassette persone intervistate in molte località di quattro Comuni della Versilia. Alcune di queste persone sono ambientalisti storici, altre sono nuove leve alle prese con scelte più o meno radicali, che si sono riunite per la prima volta nel 2015 per organizzare il primo evento transizionista versiliese, chiamato Verso la transizione.

Il racconto inizia con un’introduzione scritta da Max Strata, esperto di ecologia applicata e di progettazione in materia di rifiuti, autore dei libri Oltre il limite (2015) e Il cambiamento (2017) (Dissensi Edizioni).

Il docufilm, realizzato fra il 2016 e il 2017, è stato autoprodotto e autofinanziato. Durata: 44′. Regia di Daniela Francesconi.

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Il trailer del docufilm Storie di transizione

Storie di transizione è un viaggio nelle esperienze di sostenibilità presenti nel territorio della Versilia. Dall’agricoltura al riciclo, dal commercio tutto sfuso all’ecoturismo, dall’autorecupero al coworking, sono molte le realtà che cercano nuove strade “verso la transizione” ad una società solidale e resiliente. Ne abbiamo incontrate alcune, documentandone l’attività, con immagini e interviste.

 

 

Il filmato sarà proiettato all’apertura del corso Sostenibilmente. Volontari per un’economia sociale organizzato con Croce Verde di Viareggio, in partenza l’11 marzo.

Collaborare per preparare la comunità al cambiamento

Il focus sulla collaborazione proposto al Terra Nuova festival dal gruppo Verso la transizione, ha visto una quarantina di persone a confronto sul tema, giovedì 2 giugno, giorno dell’inaugurazione della festa, nonostante la pioggia battente su tutta la Versilia e l’orario mattutino.

Un'immagine dell'incontro sulla rete della collaborazione - foto di Daniela Francesconi

Un’immagine dell’incontro sulla rete della collaborazione

Dopo una breve introduzione sul gruppo di Verso, che proprio nella stessa Villa le Pianore a Capezzano, il 7 e 8 novembre 2015, ha organizzato il primo evento versiliese interamente dedicato alla transizione (energetica, economica, sociale..), l’incontro è proseguito con un giro di interventi sul concetto di collaborazione e poi con il gioco sociologico Agorà, reinterpretato in chiave ambientalista.

I partecipanti si sono divisi in gruppo, nel gioco Agorà - foto di Daniela Francesconi

I partecipanti si sono divisi in gruppo, nel gioco Agorà

I partecipanti si sono divisi in gruppi assumendo il punto di vista di vari soggetti che compongono la società: gli amministratori pubblici e gli agricoltori, i giovani e i banchieri, i migranti e i genitori, gli artigiani e i mass media, i commercianti e gli anziani.

La discussione dei gruppi nel gioco Agorà - foto di Daniela Francesconi

La discussione dei gruppi nel gioco Agorà

La domanda chiave è stata: cosa fare nella prospettiva che in dieci anni le fonti energetiche fossili si esauriscano? Ogni gruppo ha provato a rispondere con proposte e considerazioni varie, cercando di interpretare le istanze di categorie sociali e economiche precise, che spesso nella vita reale si contrappongono.

Max Strata parla della rete della collaborazione al Terra Nuova festival - foto di Daniela Francesconi

Max Strata parla della rete della collaborazione

Nella seconda parte dell’incontro, Max Strata ha accompagnato i partecipanti nel ragionamento sulla rete della collaborazione come strumento per sviluppare la resilienza delle comunità, rappresentata dalla rete di fili che un gruppo di persone riesce a creare con le mani.

Il festival di Terra Nuova edizioni – Ecoversilia, quest’anno ha presentato una serie molto interessante di incontri con esperti, agricoltori, esponenti della società civile. Si è parlato di recupero dei sentieri, agricoltura biologica e sinergica, alimentazione vegana, canapa, beni comuni e tutela del territorio, inquinamento dell’aria, rifiuti, sovranità alimentare e filiera dei grani antichi, scuola e economia sostenibile.

di Daniela Francesconi

Verso il Terra Nuova festival per costruire la rete della collaborazione

Danze popolari di gruppo dopo la biciclettata, al parco della Peschiera a Lido di Camaiore

Danze popolari di gruppo dopo la biciclettata, al parco della Peschiera a Lido di Camaiore

Come costruire una rete della collaborazione? Cosa significa per ognuno di noi collaborare? Cosa ci spinge a collaborare e a condividere e cosa cerchiamo e troviamo nella collaborazione? Con queste importanti domande il gruppo di Verso la transizione partecipa all’edizione 2016 del Terra Nuova festival conducendo un incontro aperto al pubblico giovedì 2 giugno a partire dalle 10.30. Nello spazio tenda coinvolgeremo i visitatori con dei giochi sociologici per far emergere l’importanza di mettere in rete le persone, di porre attenzione verso “l’altro” e di trovare nella collaborazione la via per tutelare l’ambiente, aumentando la resilienza sociale e degli ecosistemi naturali.

Il tema della rete della collaborazione è da tempo in discussione nel gruppo e costituisce la base per poter dare vita a quell’economia circolare in grado di sostenere i soggetti che ne fanno parte (persone, associazioni e gruppi) e di ridisegnare in modo sostenibile i rapporti sociali e economici. L’appuntamento con Verso la transizione è inserito nel programma ufficiale della manifestazione ed è anche un evento Facebook.

Alle 12.15 poi Max Strata farà un suo intervento sulle pratiche di gestione e organizzazione dei gruppi per il cambiamento sociale. Dopo breve introduzione teorica, lo sviluppo e il potenziamento della resilienza locale saranno al centro di altro gioco, che è un vero esercizio sulla pratica del fare rete.

Terra Nuova festival 2016

Terra Nuova festival 2016

Verso la transizione torna dunque a Villa Le Pianore a Camaiore, dove quest’anno per la prima volta trasloca anche il festival, là dove il 7 e 8 novembre 2015 ci fu il primo grande incontro versiliese sui temi della transizione. Una simpatica coincidenza e un’ottima occasione per collaborare, appunto, con l’associazione Ecoversilia che nel corso degli anni ha mostrato tutta la sua importanza e che richiama migliaia di visitatori interessati ai temi dell’ecologia. Questo è il programma completo della manifestazione.

E’ possibile raggiungere Villa le Pianore con i bus navetta in partenza da Lido di Camaiore (parcheggio di Piazza Abba in via Fratelli Rosselli vicino alla Croce Verde) ogni ora dalle 9.30 alle 20.30; dalla stazione FS di Capezzano – la fermata è in via Italica – ogni ora dalle 9.45.

Biciamici di Viareggio, l’associazione che è stata nostro partner nell’evento Pedalando verso la transizione, ha individuato un tragitto anche per chi intende raggiungere il festival in bicicletta, con partenza da Viareggio. Dieci kilometri in piano su percorsi ciclabili, itinerari a prevalenza ciclabile, strade a basso traffico. Maggiori informazioni sulla partenza del 2 giugno si trovano sulla pagina Andiamo in bici al Terra Nuova Festival.

 di Daniela Francesconi