Ma cos’è Verso la Transizione?

La costa e la macchia lucchese-apuanaCi sono idee nuove basate su principi antichi, che molti stanno realizzando e altrettanti vorrebbero fare. Cos’è Verso la Transizione e di cosa tratterà l’iniziativa a Villa Le Pianore del 7 e 8 novembre prossimi? Non sarà il solito convegno, né una conferenza; non sarà una lezione né un resoconto delle cose fatte. Verso la transizione è innanzitutto un’esperienza che un gruppo di persone – speriamo numeroso – vorrà fare insieme per trovare la via versiliese al cambiamento, verso la sostenibilità.

Sostenibile è tutto ciò che l’uomo fa senza distruggere l’ambiente che lo circonda, il vero e unico patrimonio che ha a disposizione. Resiliente è quel sistema che si adatta senza spezzarsi ai mutamenti. Transizione è il movimento verso una nuova organizzazione socio-economica del territorio basata sulla sostenibilità, elaborata attraverso processi partecipativi per riattivare le energie positive e la resilienza di una comunità.

Durante l’evento discuteremo degli strumenti per intraprendere questo cammino saldando insieme le diverse istanze per armonizzarle in un’economia circolare, dove si riducono gli scarti, si rimettono in circolo materiali e saperi e si democratizza l’accesso alle risorse, dal cibo all’energia.

Transition meeting di Mestre, febbraio 2015. Da www.transitionitalia.orgSi richiede quindi uno sforzo collettivo nello scambio di idee per arrivare ad una progettazione condivisa del dopo, partendo da una ritrovata capacità di entrare in relazione con gli altri. Grazie alla presenza di esperti saranno introdotte le tecniche transizioniste utili a facilitare il dibattito, a trovare la motivazione personale e collettiva.

Saranno affrontati temi tosti come il cambiamento climatico, il picco del petrolio, il riscaldamento globale, la crisi delle risorse con esperti di livello internazionale:

Jay Tompt a Totnes (UK) è il coordinatore del progetto di re-economy locale, che comprende anche un centro polifunzionale, da coworking a incubatore di start-up, da luogo di formazione a spazio per gruppi comunitari che lavorano per un’economia equa e resiliente).

Cristiano Bottone, divulgatore e formatore, è il co-fondatore di Transition Italia e della prima iniziativa di Transizione italiana a Monteveglio in provincia di Bologna (2008), dove si è lavorato sull’autosufficienza energetica e produttiva.

Ugo Bardi, autore del blog Effetto Risorse di cui esiste la versione in lingua inglese Resource Crisis, è uno dei più letti tra i blog scientifici in lingua italiana. Bardi è docente di chimica fisica presso l’Università di Firenze, si è occupato del picco del petrolio, di dinamica dei sistemi, di scienza del clima e di energie rinnovabili.

Daniela Patrucco è la portavoce del comitato Speziaviadalcarbone Comitatocittadino che si batte contro la centrale termoelettrica Enel della Spezia. E’ vicepresidente di Retenergie, una cooperativa di produttori e utilizzatori di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, nata nel 2008 a Fossano (Cuneo) e che si autodefinisce “un soggetto dell’economia solidale impegnato a condividere insieme alle altre realtà, l’obiettivo di una economia più giusta e rispettosa delle persone e del mondo in cui viviamo”.

Sara Capuzzo è vicepresidente e responsabile della comunicazione presso È nostra Società Cooperativa che fornisce energia al mercato domestico proveniente solo ed esclusivamente da fonti rinnovabili, prodotta in impianti selezionati secondo i criteri di basso impatto ambientale e di coinvolgimento delle comunità locali.

Massimo Ronchieri è un banchiere ambulante di Banca Etica, la banca che valuta la sensibilità sociale, ambientale, etica dei progetti e sostiene le esperienze virtuose.

La riunione all'agriristorante La Ficaia, MassarosaIl coordinamento dell’iniziativa è affidato a Max Strata, studioso e divulgatore, che ha coinvolto nella progettazione persone, gruppi, associazioni e comitati attivi sul territorio nella costruzione del primo evento di Transizione in Versilia.

L’iniziativa è aperta a tutte e a tutti (qui la pagina facebook) e naturalmente apartitica. Si rivolge alla più ampia tipologia di cittadini dai 16 anni in su: agricoltori e allevatori, studiosi, attivisti, artigiani, comunicatori, operatori sociali, lavoratori di ogni tipo, studenti etc.

All’organizzazione partecipano attivamente la Rete Ambientale della Versilia, la Rete per un Luogo Comune di Pietrasanta, il Gas Pietrasanta, il Gas VezzaBioversiliaSmartco2 Co-working and Community, Ricicla MarketVersilcanapa, Lo Spaccio, Aria Familiare e Cia Versilia-Donne in campo che provvederà alla preparazione dei pasti con prodotti locali e di stagione.

La struttura della storica villa a Capezzano Pianore è stata concessa dal Comune di Camaiore a titolo gratuito e l’evento è patrocinato dall’Ente.

di Daniela Francesconi

Un evento a prova di..sostenibilità

Pennarelli riE’ possibile organizzare un evento senza inquinare e produrre grandi quantità di rifiuti? Verso la Transizione si prefigge di farlo, con l’aiuto dei partecipanti e di alcune semplici regole che stiamo definendo.

A ciascuno chiediamo di portare le proprie stoviglie da casa, per non dover utilizzare piatti e bicchieri di plastica che a fine giornata, riempirebbero tristemente molti sacchi di spazzatura. La raccolta differenziata avverrà in bidoni appositamente installati nella Villa dall’azienda locale che si occupa dei rifiuti, la Sea. Il cibo sarà fresco e di stagione, preparato dalle Donne in campo della Cia, che riutilizzerà gli avanzi (speriamo pochi!) nella propria compostiera comune.

Anche gli oggetti necessari ai laboratori e allo svolgimento degli incontri, saranno il più possibile di riciclo. Per questo stiamo raccogliendo penne, matite, pennarelli che tutti possiamo avere in eccesso nelle nostre case, per cercare di non doverli acquistare nuovi. Non si tratta soltanto di risparmiare denaro, ma soprattutto di risparmiare risorse.

Lo stesso faremo con i fogli di carta e con i materiali che serviranno all’autoproduzione degli eco badge. Sì, perché ciascuno sarà invitato a realizzare una semplice targhetta di riconoscimento secondo i propri gusti, con foglie, spago, carta e altro che recupereremo nei prossimi giorni.

Chi ha idee e materiali e vuole metterli a disposizione ci contatti. Chi vuole dare una mano nella costruzione di questa due-giorni è benvenuto/a!

di Daniela Francesconi